La valutazione Optometrica

La funzione visiva non consiste soltanto nel vedere “bene” o “nitido” (i classici 10/10, con o senza occhiali), ma piuttosto nel trarre significato da quello che si vede, che dipende da un insieme di abilità visive integrate tra loro.

La valutazione optometrica restituisce una misura di tali abilità e viene eseguita in ambito multidisciplinare (oculista, ortottista) in seguito all’esclusione di altre patologie organiche generali non di competenza optometrica.  

L’optometria è la scienza della visione, si occupa di comprendere, ai fini educativi, quando e cosa ricercare per descrivere il funzionamento del sistema visuo-percettivo; pertanto è in grado di valutare, con dei semplici test, se esistono difficoltà di integrazione dei dati, visivi, motori, posturali e percettivo-motori.

  • Quando effettuare una valutazione Optometrica?

Quando presenti alcuni sintomi funzionali, come:

  • Mal di testa durante la lettura
  • Visione sfuocata / il fuoco viene e va
  • Visione doppia
  • Gli occhi fanno male
  • Gli occhi si stancano
  • Le parole di muovono nella pagina

O ancora:

  • Il soggetto sbatte spesso gli occhi
  • Il soggetto chiude o copre un occhio
  • Il soggetto ha difficoltà a vedere oggetti lontani
  • Il soggetto si avvicina al foglio quando legge o scrive
  • Il soggetto evita la lettura
  • Il soggetto chiede di farsi leggere un libro

O ancora:

  • Il soggetto salta, rilegge, omette parole
  • Il soggetto perde segno quando legge
  • Il soggetto mormora se deve leggere a mente
  • Il soggetto legge lentamente
  • Il soggetto usa il dito per tenere il segno

In generale i bambini che imparando a leggere riscontrano una fatica inusuale o che dimostrano di non avere una lettura fluente, in linea con quanto previsto alle loro età (è il caso di bambini dislessici, ma anche disgrafici o in generale difficoltà), la valutazione optometrica può far luce sulla natura delle difficoltà, quando di origine visiva.

E’ importante comprendere PERCHE’ ci sono difficoltà nella letto-scrittura, oltre che individuarle, perché specialmente in alcune fasi della vita è possibile intervenire con un potenziamento per ridurre il consolidamento di alcuni tratti disfunzionali dell’abilità visiva.

A livello scolastico, associando il potenziamento funzionale con quello neuropsicologico delle abilità compensative è possibile ottenere margini di miglioramento sorprendenti, nell’ottica dell’educazione di un adulto consapevole delle proprie difficoltà e dei propri punti di forza, competente, sicuro e libero da frustrazioni.

Per informazioni e approfondimenti, non esitate a contattare:

  • Lo studio Associato “The Organism”, con Sede a Torino e Salerno, che da diversi decenni lavora nell’ambito dell’optometria, la scienza della visione

www.theorganism.it

www.neyordinary.it

  • Il Centro “Apprendo”, con Sede a Collegno, Borgaro e San Francesco al Campo che attivamente collabora con “The Organism”, con l’ottica di coniugare il potenziamento neuropsicologico e l’assistenza didattica individualizzata con ogni altro aspetto possa contribuire a comprendere la natura delle difficoltà scolastiche, per lavorare alla fonte del problema.

www.apprendo.biz

Dott. Silvio Rapaglià, optometrista Studio Associato “The Organism”

Dott.ssa Silvia Alasia, psicologa Centro “Apprendo”

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