Psicologa e Psicoterapeuta


FORMAZIONE

Laureata in Psicologia presso l’Università degli Studi di Torino nel 2008 con una tesi sui Disturbi del Comportamento Alimentare con 110 e lode. Si è formata come Psicoterapeuta presso la scuola di specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Neuropsicologica SLOP (Scuola Lombarda di Psicoterapia) di Pavia con lode nel 2014. E’ iscritta all’Ordine degli psicologi del Piemonte dal 2009. Attualmente è dottoranda in Neuroscienze, sezione Psichiatria, presso il Dipartimento di Neuroscienze dell’Università degli Studi di Torino.
Da più di dieci anni lavora come Psicologa e poi come Psicoterapeuta e ricercatrice presso il Centro Esperto Regionale per la Diagnosi e la Cura dei Disturbi del Comportamento Alimentare, Città della Salute e della Scienza, Polo Molinette di Torino, dove ha maturato esperienza clinica e psicoterapeutica.
Nell’Ambito dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento si è formata attraverso anni di tirocini e collaborazioni dal 2011 al 2014 presso il servizio di Psicologia per minori dell’ASL TO5 e TO3. Dal 2011 svolge attività privata come Psicologa e Psicoterapeuta rivolta ad adulti ed adolescenti, nel 2014 ha fondato con Alasia Silvia il Centro Apprendo dove si occupa di bambini con Disturbi Specifici dell’Apprendimento, ADHD e difficoltà scolastiche in generale, diagnosi, riabilitazione, supporto psicologico e sostegno alla genitorialità.

MODELLO TEORICO DI RIFERIMENTO PER LA PRATICA PSICOTERAPEUTICA

La Psicoterapia Cognitiva Neuropsicologia (PCN) è una naturale evoluzione della psicoterapia cognitiva. Coniuga i recenti sviluppi delle neuroscienze, della psicologia dello sviluppo e della psicopatologia in un quadro teorico unitario. Ognuna di queste discipline fornisce un contributo specialistico al grande tema della psicoterapia scientifica: comprendere e spiegare i modi di essere dell’uomo, le specifiche trasformazioni psicoterapeutiche e i modi della cura psicoterapica.
La Psicoterapia cognitiva-neuropsicologica prende le mosse dalla riflessione filosofico–fenomenologica. L’individuo è visto come un chi che vive la propria esperienza nell’agire e nel sentire, emotivamente situato in un preciso contesto di riferimento. In quest’ottica, la psicoterapia è quindi un percorso nel quale si da senso storico al problema presentato in base alla storia di vita dell’individuo e si ricostruisce una trama narrativa coerente che permette all’individuo stesso di riappropriarsi della propria esperienza nel mondo e di aprirsi a nuove prospettive future.
L’obiettivo della psicoterapia è la trasformazione di Sé, ossia il cambiamento dei modi di fare esperienza. Questo approccio consente di individuare con precisione le aree di difficoltà su cui intervenire con trattamenti mirati e costruiti su ogni singola persona, è previsto inoltre un costante monitoraggio nel tempo delle difficoltà e quindi una costante valutazione di efficacia dell’intervento stesso.

Testi di riferimento:
Arciero G., Bondolfi G. (2009). Selfhood, Identity and Personality Styles. Wiley- Blackwell.
Arciero G. (2010). La psicologia e la psicoterapia post-razionalista: il futuro ed il passato.
Liccione D. (2011). La psicoterapia Cognitivo – Neuropsicologica, Bollati Boringhieri, Torino

Contatti

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